La macchina del tempo - H.G. Wells
Non esiste intelligenza là dove dove non esiste mutamento né necessità di mutamento
La Macchina del tempo parla di un uomo che intraprende, appunto, un viaggio attraverso il tempo. Il romanzo è scritto a fine 800 e per il lettore è un tuffo nel passato o anche quello che per il protagonista è l'oggi, il viaggio inizia da qui..
Romanzo piccino , o forse no, lungo esattamente il tempo di immergersi totalmente nella storia, di incuriosirsi e riflettere su tutto l'aspetto sociologico che di fondo ci vuol raccontare.
Il dubbio sempre attuale che l'evoluzione sia invece un'involuzione, e che il nostro sia un cammino verso l'autodistruzione
Mi è piaciuto molto, penso proprio che leggerò anche i successivi!
Certo, l'idea dell'autore parte da una società diversa dalla nostra, ma in fondo le considerazioni restanoile stesse anche con il cambiare dei secoli
Mi ha affascinato molto il concetto fondamentale secondo il quale è la necessità a sviluppare intelligenza e capacità
Concetto non nuovo, ma espresso meravigliosamente, anche se con epiloghi non proprio positivi...
Concetto non nuovo, ma espresso meravigliosamente, anche se con epiloghi non proprio positivi...

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